Materie del servizio
A chi è rivolto
La domanda può essere presentata da un componente del nucleo familiare anagrafico residente nell’alloggio oggetto della richiesta, anche qualora non sia il conduttore/intestatario del contratto di locazione, secondo quanto previsto dall’Avviso Pubblico.
In casi eccezionali e adeguatamente motivati, connessi a particolari condizioni di fragilità o difficoltà del richiedente, la domanda può essere compilata e trasmessa, in nome e per conto dello stesso, anche da un soggetto terzo non appartenente al nucleo familiare anagrafico, secondo le modalità e le condizioni previste dall’Avviso pubblico.
Il soggetto terzo opera esclusivamente quale delegato alla compilazione e alla trasmissione telematica della domanda e non assume la qualità di richiedente o beneficiario del contributo.
Descrizione
Il servizio è rivolto ai nuclei familiari residenti nel Comune di San Benedetto del Tronto che sostengono spese per il pagamento del canone di locazione di un alloggio ubicato nel territorio comunale e che siano in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso Pubblico.
ll procedimento riguarda la concessione di un contributo economico comunale a sostegno del pagamento del canone.
L’importo del contributo viene determinato secondo i criteri e le modalità indicati nell’Avviso.
Come fare
A seguito della pubblicazione dell’Avviso pubblico, la domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’apposita procedura online predisposta dal Comune di San Benedetto del Tronto con accesso mediante SPID o CIE.
Nei casi eccezionali previsti dall’Avviso pubblico, la domanda potrà essere compilata e trasmessa da un soggetto terzo delegato, non appartenente al nucleo familiare anagrafico, mediante accesso alla procedura telematica con le proprie credenziali SPID o CIE, in nome e per conto del richiedente. In tale ipotesi, la delega dovrà essere allegata al momento della presentazione della domanda online.
Non sono ammesse modalità di presentazione diverse dalla procedura telematica prevista dal Comune.
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
● SPID o CIE per l’accesso alla procedura telematica;
● attestazione ISEE ordinaria o corrente in corso di validità, secondo quanto previsto dall’Avviso;
● contratto di locazione regolarmente registrato;
● documentazione attestante la registrazione del contratto di locazione;
● documentazione comprovante il pagamento di almeno 6 mensilità del canone di locazione, riferite al periodo previsto dall’Avviso;
● eventuale documentazione relativa al regolare soggiorno, per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea;
● i dati identificativi del conduttore/intestatario del contratto di locazione, qualora il richiedente sia un diverso componente del nucleo familiare;
● IBAN intestato al conduttore/intestatario del contratto di locazione, sul quale sarà effettuato l’eventuale accredito del contributo;
● la delega redatta utilizzando l’apposito modello predisposto dal Comune, unitamente alla documentazione prevista dall’Avviso, dovrà essere allegata al momento della presentazione della domanda online. (in caso di presentazione della domanda tramite soggetto terzo delegato),
Cosa si ottiene
Al termine dell’istruttoria, in caso di possesso dei requisiti previsti dall’Avviso, il nucleo familiare sarà inserito nell’elenco dei soggetti ammessi al beneficio, con l’indicazione del punteggio complessivo attribuito e dell’importo del contributo spettante.
Il contributo economico sarà erogato in un’unica soluzione, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dall’Avviso pubblico e compatibilmente con le risorse disponibili.
L’accredito sarà effettuato sull’IBAN intestato al conduttore/intestatario del contratto di locazione indicato nella domanda, anche qualora il richiedente sia un diverso componente del nucleo familiare.
Tempi e scadenze
La domanda deve essere presentata entro il termine indicato nell’Avviso pubblico,
Il procedimento amministrativo si conclude terminata l’istruttoria, salvo eventuali sospensioni o interruzioni dei termini previste dalla normativa vigente.
Ai sensi dell’art. 2, comma 9-bis, della Legge n. 241/1990, si rende noto che, in caso di inerzia nella conclusione del procedimento, titolare del potere sostitutivo è il Dirigente dell’Area competente. Solo in caso di inattivazione del Dirigente, procederà in sostituzione il Segretario Generale.
Accedi al servizio
Canale digitale:
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026, 10:51