Materie del servizio
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini interessati all’affido familiare.
Descrizione
L'affido familiare è uno strumento disciplinato dalla vigente Legge 4 maggio 1983, n. 184 che norma l’intervento per minori da 0 a 18, stranieri residenti e stranieri non accompagnati che si trovano in stato di carenza o mancanza di cure familiari per temporanea impossibilità o incapacità di chi esercita la potestà genitoriale di soddisfare i loro bisogni. Al fine di rispondere alle necessità di cura, istruzione e mantenimento del minore, l'Autorità giudiziaria e il Comune come previsto dall’art. 403 del codice civile dispongono l'affido o il collocamento del minore stesso in un nucleo familiare, se possibile in cui siano presenti minori o a persone singole.
Come fare
Per l'affido temporaneo di un minore si può inoltrare richiesta al Comune, all’Ambito Territoriale Sociale 21, al Consultorio familiare dell'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno o direttamente al Tribunale per i Minorenni delle Marche di Ancona.
Una specifica équipe socio - sanitaria avvia un percorso di conoscenza e valutazione della coppia attraverso colloqui informativi sul significato dell'affido, una visita domiciliare e colloqui con gli affidatari al completo per conoscere a fondo la realtà familiare e valutare la reale disponibilità all'affido di tutti i componenti. Le persone aspiranti affidatarie per le quali è stato emesso un parere positivo da parte degli operatori dell'équipe sulla base degli incontri effettuati e del risultato dei test vengono considerate disponibili, e i loro nominativi sono inseriti all'interno dalla banca dati tenuta dall'équipe stessa.
Cosa serve
A seguito di specifica disposizione dell’Autorità giudiziaria e su richiesta degli interessati che presentano nelle modalità previste apposita domanda utilizzando il modulo disponibile a seguire in questa pagina nella sezione Documenti, il Comune corrisponde un'indennità mensile alla famiglia affidataria dal momento dell'ingresso del minore nella famiglia stessa.
Una volta avvenuto l'inserimento del nucleo familiare nella banca dati tenuta dall'équipe specialistica, lo stesso rimane iscritto a tempo indeterminato.
Come previsto dalla normativa, l'affido familiare cessa dopo due anni, termine che comunque può essere prorogato su disposizione della stessa Autorità giudiziaria qualora la sua cessazione arrechi pregiudizio al minore.
Cosa si ottiene
L’affidamento del minore e l’eventuale indennità mensile.
Tempi e scadenze
I tempi di risposta per tale intervento, cioè per l'inserimento di un minore in un nucleo familiare resosi disponibile all'affido, non sono preventivabili in quanto legati alla situazione familiare del nucleo d'origine del minore.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
Normativa di riferimento
Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026, 15:01